Oct 14

 

VARI TIPI DI LEGNO

Il legno è un materiale che dona calore ed eleganza nell’ambito dell’arredamento, pertanto è indispensabile che la lucidatura, la laccatura e la verniciatura dei mobili siano  eseguite nel migliore dei modi per garantire la qualità e la durata nel tempo.

Il legno, non essendo un materiale inerte, “vive” anche dopo il taglio e per questo motivo percepisce le variazioni climatiche: si gonfia con l'umidità ed il calore nelle stagioni calde, mentre in inverno di ritira producendo delle crepe.

La struttura del legno è per lo più composta da :
50% di carbonio
42% di ossigeno
6% di idrogeno
2% di minerali, azoto, pigmenti

I legni si possono classificare in due grossi gruppi: i "legni duri" ed i "legni teneri". Al primo gruppo appartengono, la quercia, il noce, il bosso, il pero, il ciliegio. Fanno parte, invece, dei legni teneri alberi come il cirmolo, il pioppo, il tiglio e l'abete.

Le principali tipologie di legno sono:

1.    Il Ciliegio (famiglia Rosacee):  Era usato come legno per mobili sin dal 400 a.C. Se lasciato al naturale, il colore varia dal nocciola al marrone rossiccio con striature cangianti sulle tonalità` del giallo ocra ; tende a virare su toni più scuri e rossastri con l’ esposizione alla luce.
Viene utilizzato per mobili in generale, parquet, boiserie, interni di imbarcazioni, strumenti musicali e per lavori di tornitura e intaglio. La sua compattezza lo rende idoneo per ottime finiture

 

 

2.    Rovere (famiglia Fagacee): Il Rovere è largamente diffuso in tutta l’Europa centrale e occidentale, in Italia sulle Alpi e sugli Appennini sopra i 1000 metri di altitudine. Legno, giallo con picchiettature scure dalla fibratura diretta e tessitura grossolana. Viene utilizzato per la costruzione dei mobili di pregio

 

 

3.    Castagno (famiglia Fagacee): Legno durevole apprezzato ovunque per la sua grande resistenza all’umidità, alle intemperie e alle alterazioni provocate da insetti e funghi e dal fuoco. Giallo fulvo, abbastanza duro, ma di buona conservazione e utilizzato per mobili modesti per pavimenti e persiane. La corteccia è molto spessa con solchi longitudinali contorti. E' utilizzato per strutture esterne come pali, traversine ferroviarie e serramenti, nonché per mobili rustici.

 

4.    Mogano (famiglia Meliacee): Legno molto pregiato, duro e compatto di colore giallo rosato che vira al rosso bruno dorato se esposto all'aria; tessitura variabile, fibre intrecciate o ondulate con particolare effetto decorativo. Legno molto pregiato, duro e compatto di colore giallo rosato che vira al rosso bruno dorato se esposto all'aria; impiegato per prodotti di lusso come mobili e strumenti musicali, ha una buona resistenza alle alterazioni provocate da insetti o da funghi parassiti.

 

5.    Betulla (famiglia Betulacee): Legno bianco-avorio o bruno chiaro, di media durezza, elastico e dalla tessitura piuttosto fine. La corteccia per lo più liscia si sfoglia spesso in strisce orizzontali. È utilizzato per mobili, spazzole, manici, lavori d’intaglio, e compensati.

 

 

6.    Faggio (famiglia Fagacee): legno semiduro e compatto, dalla tessitura fine con fibratura diritta, venato in modo uniforme, di colore crema chiaro che muta in rosa se trattato a vapore. Si distingue per chiazze piccole e lucide radunate in alcune parti e visibili anche se l'essenza viene colorata. É largamente impiegato in falegnameria e lavori d’artigianato per la costruzione di mobili , attrezzi agricoli, calci di fucile, sedie curvate.

 

7.    Noce (famiglia Iuglandacee):Ha colore bruno, più o meno carico, con venature di colore più scuro, diritte o ondulate. Venne ed è considerato uno dei migliori legni, sia a livello estetico sia per la sua duttilità.  Resistente e particolarmente elastico, il Noce italiano è considerato il più pregiato fra quelli europei.

 

8.    Teak (famiglia Verbenacee): Legno di colore giallo oro a giallo scuro, e marrone chiaro o scuro dopo la stagionatura. Di aspetto lucente, con parti in viola scuro o nero. È uno dei più pregiati legni tropicali, e viene usato per fabbricare mobili di pregio, imbarcazioni, parquet, mobili da giardino, ma anche, giocattoli, sculture, compensati, fondi e pareti di veicoli, impiallacciature, pavimentazione, strutture, costruttive portanti eccetera.

 

9.    Wengè (famiglia Leguminosae Papilionatae): Si tratta di un'essenza molto dura e di colore scuro a volte con striature gialle molto sottili. Il legno presenta notevoli doti di durata perchè praticamente inattaccabile dai parassiti sia vegetali che animali.
Il wengè ha trovato negli ultimi tempi un buon impiego nella produzione di mobili moderni, per arredamenti d’interni e, in genere, per ricavare impiallacciature di pregio.

 

 

 

10.  Makoré (famiglia famiglia delle Sapotaceae): L’albero è diffuso nelle coste della Guinea, nel Ghana, nella Nigeria, nella Costa d’Avorio ed anche in altre zone dell’Africa occidentale. Per la sua facilità di essere tranciato e sfogliato viene impiegato dalle fabbriche di compensati, per controplaccati.
Naturalmente è un legno pregiato per la produzione di mobili e, in genere, per arredamenti di interni

 

 

 

 

 

 

       
       

 

 

 

11.  Acero (famiglia famiglia delle Aceraceae): È un legno abbastanza duro il cui colore varia dal bianco-rossiccio al rosato al bianco-giallino. L‘acero cresce nelle zone temperate di tutta Europa, in America, nell‘India e nell‘Estremo Oriente. Legno adatto per cornici, intagli e per lavori al tornio.

 

 

12.  Frassino (famiglia delle Oleacee): Altro legno di uso molto comune, di colore bianco-avorio con leggere venature e specchiature madreperlacee. È duro, compatto, resistente, molto flessibile ed elastico. È adatto per mobili, impiallacciature e anche per articoli sportivi.

 

 

 

 

 

       
       

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

13.  Larice (famiglia delle Pinaceae): Legno pregiato, di colore giallo-rossastro molto compatto e resistente. Adatto particolarmente per rivestimenti esterni (sopporta bene l'acqua), travature, pavimenti, recinzioni. I tipici mobili tirolesi sono realizzati in larice. E’ un legno diffuso nell’Europa centrale e particolarmente nelle Alpi, nei Carpazi, in Polonia; in Italia cresce più diffusamente nelle Alpi occidentali.

 

 

 

14.  Tasso (famiglia delle Texaceae): E’ un buon legno da lavoro e si presta, in modo particolare per essere bene levigato e rifinito. Da qualche tempo viene particolarmente utilizzato dall’industria inglese del mobile che lo impiega per la costruzione di mobili d’arte, negli stili tradizionali e in particolare di quelli che ricordano gli impieghi per arredamenti navali.
A causa del suo habitat ideale (parchi e giardini) è un legno poco commercializzato e quindi risulta altresì molto ricercato dai costruttori di mobili d’arte.